Acqua in Bottiglia vs Acqua a Km 0: quale scegliere

è meglio l’acqua in bottiglia o quella a km 0? Ecco qualche risposta per chi si pone la domanda su quale sia la migliore da bere.

Acqua in bottiglia vs acqua a km 0: scopri la migliore da bere

Meglio bere acqua in bottiglia o acqua a km 0? Cerchiamo di analizzare pro e contro dell’una e dell'altra.

Acqua in bottiglia di plastica: quali costi per l’ambiente

In un commercio volto all'ecologia ed alla pubblicità del rispetto ambientale il consumo di acqua in bottiglia non subisce cali, ma sappiamo quanto petrolio c'è in una bottiglia d'acqua in plastica? Sembra una domanda assurda finché non ci si rende conto che ci si può dare una risposta: dall’imbottigliamento, all’imballaggio, fino ai trasporti (fonte-stabilimento, stabilimento-supermercato, supermercato-utenza finale, utenza finale-centro rifiuti) sono tutti passaggi che richiedono un ingente apporto di energia per essere portati a termine, con costi ambientali non indifferenti. Situazione paradossale se si pensa che questo bene è disponibile in qualsiasi edificio grazie alla rete idrica, fonte infinita di acqua fresca potabile, garantita da sistemi all’avanguardia, controlli rigidi e costanti. L’acqua in bottiglia ha un giro di affari di miliardi di euro e secondo il rapporto di Seas at risk – Single-use plastics and the marine environment, solo in Europa si consumano ogni anno 46 miliardi di bottiglie di plastica. Senza contare che l’80% dell’acqua imbottigliata viene trasportata su gomma e che ogni autotreno può immettere nell’ambiente fino a 1300 kg di anidride carbonica ogni 1000 km. 

Quanta acqua in bottiglia si consuma in Ticino?

Si stima che in Ticino il consumo annuo pro capite di acqua in bottiglia sia di 130 litri e che il 25% usi contenitori di vetro, mentre il restante 75% bottiglie di plastica. Si può così calcolare che vengano prodotte grossomodo 820t di PET da smaltire ogni anno, quantità ingenti che richiedono importanti sforzi gestionali. 

Quanta costa una bottiglia d’acqua in PET?

Il prezzo di una bottiglia d’acqua da 1,5l in plastica varia da 50 centesimi a quasi 2 Franchi, ma qual è il costo effettivo di produzione del bene che vogliamo acquistare, cioè l’acqua? Circa l’1%, il che significa meno di 2 centesimi, mentre il suo imballo ricopre circa il 60%. Un altro dato che può sembrare assurdo è quello relativo a quanta acqua richiede la produzione di una bottiglia in PET, circa 0.6 litri, il che significa una perdita del bene offerto di circa il 30% per ogni unità. 

Quanti camion trasportano acqua in Svizzera?

Ogni anno 12000 camion percorrono le strade svizzere per importare acqua in bottiglia, trasportando circa 400 milioni di litri d’acqua, il 40% del mercato interno. Sulle tavole delle famiglie svizzere quindi arriva spesso una bottiglia d’acqua di provenienza estera che hanno percorso centinaia di Km su gomma, nonostante la Svizzera sia riconosciuta internazionalmente per la qualità dell’acqua delle sue numerosi sorgenti. Basta quindi fare un calcolo in rapporto all’anidride carbonica immessa da ogni autotreno ogni 1000 km (1300 kg, come riportato sopra) per capire quanto questo costi in termini di sostenibilità ambientale alla Svizzera.

Acqua in bottiglia di plastica e ambiente

Nel corso degli anni la gestione dei rifiuti ha sicuramente fatto dei passi avanti, ma si stima che solo l’80% della plastica venga poi effettivamente e correttamente smaltita, lasciando quel 20% libero nell’ambiente dove la sua degradazione è molto lenta e può nel corso del tempo risalire da un anello all'altro lungo la catena alimentare fino all'uomo. Con questo nessuno vuole asserire che le bottiglie di plastica siano da bandire, ma semplicemente che andrebbe sensibilizzato il tema e che ci sono alternative più semplici e in linea con il benessere del pianeta come l’acqua a km 0. Ritornando quindi al quesito iniziale su quale sia la migliore acqua da bere, vediamo ora quali siano i pro e i contro dell’acqua a km 0.

 











Dove trovare acqua a km 0?

L’acqua a km 0 è disponibile nelle nostre case e sul posto di lavoro, grazie alla rete idrica, fresca e potabile. Chi offre questo servizio tiene costantemente monitorata la funzionalità degli acquedotti. Le fonti da cui si accinge sono praticamente infinite, tant’è che la Svizzera viene soprannominata il serbatoio d’acqua dell’Europa, dal momento che alcuni dei maggiori fiumi europei, come per esempio il Reno, il Rodano, l’Inn e il Ticino, hanno origine proprio nelle Alpi svizzere. L’acqua del rubinetto in Svizzera quindi può essere bevuta tranquillamente. 

Dubbi sull’acqua a km 0

Il consumo di acqua del rubinetto è talvolta messo in discussione per via del cambiamento di gusto, odore o torbidità derivante da un diverso trattamento dell’acqua o per lo stato dell’impianto interno e delle tubature. Le autorità infatti garantiscono per la rete idrica nazionale, ma non per le singole tubature interne alle abitazioni. È normale tuttavia desiderare che la nostra acqua sia della miglior qualità e anche piacevole da consumare. La domanda allora è come rendere più gradevole l’acqua a km 0?

Come passare dall’acqua in bottiglia all’acqua del rubinetto?

Nel mercato odierno esistono numerosi sistemi per trattare l’acqua del rubinetto: filtri, membrane, lampade UV, refrigeratori, erogatori, gassatori, bollitori. Ognuno di essi può migliorare le caratteristiche dell’acqua potabile e farlo secondo i bisogni del singolo consumatore, promuovendo così il consumo di acqua a km 0. Questi dispenser oltre a migliorare la qualità dell'acqua possono inoltre renderla fredda e/o frizzante e/o calda per tisane e tè. Si può approfondire il tema cliccando qui.

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