Risparmiare acqua in casa: 10 consigli pratici

Ci sono azioni quotidiane che ci fanno sprecare molta più acqua di quanto in realtà serva; ecco 10 consigli pratici per risparmiare acqua in casa.

10 consigli pratici per risparmiare acqua in casa

Sappiamo tutti che l’acqua è un bene prezioso di cui nessuno può fare a meno. Durante la giornata apriamo spesso il rubinetto felici di averla sempre a disposizione: la utilizziamo per bere, per la preparazione dei pasti, per l’igiene e altre occorrenze. Con dei piccoli accorgimenti è possibile risparmiare acqua, una buona abitudine che porta benefici al pianeta e alla generazioni future. Ogni giorno dai nostri rubinetti sgorga acqua in quantità perché esiste un efficiente rete idrica, ma è bene ricordare che i bacini d’acqua hanno un loro ciclo naturale che rimette in circolo fino ad una certa quantità d’acqua, la quale va rispettata. Un problema ancora lontano per noi europei ma al quale serve prestare attenzione adottando da subito delle buone pratiche. Ecco allora 10 consigli pratici che possiamo incorporare nelle nostre abitudini per risparmiare acqua, aiutando a preservare le fonti d’acqua. Perché non si parla solo di risparmio energetico ma anche di salute, di benessere e vita. 

Frangigetto

Installare un frangigetto, o riduttore di flusso, sui rubinetti domestici permette di risparmiare fino al 30% di acqua: questi piccoli sistemi miscelano l’aria con l’acqua offrendo un getto omogeneo sufficiente ai bisogni di casa.

Preferire la doccia alla vasca

Quando dovete scegliere se lavarvi nella doccia o nella vasca sappiate che la prima mediamente consuma la metà dell’acqua della seconda e che con qualche accuratezza il risparmio più essere ancora più elevato. Per riempire una vasca di dimensioni standard sono necessari circa 150 litri d’acqua, il volume erogato da 15 minuti ininterrotti di doccia. Inoltre il consiglio è quello di chiudere il flusso mentre ci insapona: si risparmiano litri d’acqua che altrimenti andrebbero sprecati. 

Cassetta doppio scarico

Lo sciacquone del WC sviluppa il 20/30% dei consumi domestici di acqua: ogni volta che viene azionato se ne consuma fino a 10 litri. Per ridurre al minimo gli sprechi d’acqua è consigliato installare le cassette con doppio scarico differenziato, così da utilizzare la quantità più idonea di acqua a seconda dell’esigenza. Inoltre bisogna evitare di tirare l’acqua per un semplice pezzetto di carta o nell’ottica di utilizzare il WC come fosse una spazzatura, dovremmo ricordare quale sia l’effettiva funzione del bagno ogni volta che azioniamo lo sciacquone. 

Meglio tenere il rubinetto chiuso

Quando ci si lava i denti o ci si rade la barba, il rubinetto andrebbe aperto solo per il tempo necessario. Questo accorgimento andrebbe applicato a tutte le mansioni in cui utilizziamo acqua di rete, da lavare i piatti o la frutta e la verdura a quando curiamo la nostra igiene: un consiglio è quello di tappare il lavandino o riempire una bacinella per limitare la quantità d’acqua utilizzata a quella effettivamente necessaria.

Controllare ogni tanto l’impianto

L’accuratezza per evitare sprechi di acqua della rete può essere vanificata da piccole perdite che non percepiamo, come quelle delle tubature murate o non visibili, o peggio ancora da rubinetti che gocciolano. Un lavandino che perde una goccia al secondo spreca nell’arco di un anno 5000 litri d’acqua. Un modo efficace per controllare la tenuta dell’impianto di casa è quello di leggere i dati del contatore poco prima di andare a letto alla sera e rileggerli alla mattina prima di utilizzare l’acqua. Se il contatore ha continuato a girare c’è un tubo dell’acqua da qualche parte che perde: contattando un manutentore potrete scoprire e riparire la falla. 

Attenzione all’irrigazione

Innaffiare il prato o l’orto di casa significa utilizzare quantità d’acqua che andrebbero calcolate per massimizzare i risultati con il minimo consumo. Innanzitutto il prato, anche d’estate, non necessita di essere bagnato ogni giorno, una o due volte a settimana dopo il tramonto dovrebbero bastare per mantenerlo in buono stato; in secondo luogo è preferibile utilizzare un sistema di irrigazione: puó essere utile affidarsi, o farsi consigliare, da aziende che installano questi impianti, nell’intento di ottenere un aiuto per raggiungere il risultato desiderato.


Meglio azionare gli elettrodomestici a pieno carico

Lavastoviglie e lavatrice sono due grandi alleati in casa, a cui vanno però dedicate alcune attenzioni per ottenere il massimo risparmio idrico. I cicli di lavaggio ad esempio dovrebbero essere ponderati ed avviati solo a pieno carico per concentrare i consumi con il massimo delle stoviglie o del bucato; inoltre è importante evitare temperature troppo elevate o un uso eccessivo di detersivi. Infine quando si acquistano questi elettrodomestici è importante scegliere prodotti con una classe di efficienza più alta e che a parità di carico consumino meno acqua. 

Prediligi la lavastoviglie

Per lavare i piatti è consigliabile utilizzare la lavastoviglie rispetto al lavaggio a mano, in quanto si consuma meno acqua. Nel caso in cui sia necessario lavare a mano riempite d’acqua il lavello o una bacinella per insaponare le stoviglie tenendo il rubinetto chiuso, utilizzando l’acqua corrente solo per il risciacquo. 

Provare a riutilizzare l’acqua

Un consiglio molto importante è quello di riutilizzare l’acqua, pratica poco diffusa e che può far valere doppio ogni litro che sgorga dai nostri rubinetti. Quando si lavano le verdure provate a tenerle a bagno in una bacinella per qualche minuto al posto che utilizzare l’acqua corrente, oppure recuperate l’acqua della pasta invece che scolarla nello scarico: queste quantità d’acqua possono permettervi di innaffiare l’orto o le piante di casa gratuitamente, rispettando l’ambiente. 

Provare a raccogliere l’acqua piovana

Un ultimo consiglio è quello di raccogliere l’acqua piovana, la “fonte” d’acqua più ecosostenibile che si può trovare. Questa è molto utile per tutte quelle mansioni casalinghe che non necessitano di acqua potabile, come lavare la pavimentazione esterna o la propria auto: bisogna sapere che l’acqua piovana è priva di sali minerali ed è ottima per non lasciare aloni o segni sulla carrozzeria una volta asciugata. Infine l’ideale sarebbe collegare un recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione del giardino così da rendere impatto 0 questa pratica.

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